Le casse malati ridistribuiscono le tasse ambientali alla popolazione

La Confederazione riscuote delle tasse di incentivazione sugli inquinanti ambientali, i cui proventi sono ridistribuiti alla popolazione attraverso le casse malati. Nel 2020, l’importo sarà circa 665 milioni di franchi.

La Confederazione riscuote dal 2008 una tassa sul CO2 sui combustibili fossili come l’olio da riscaldamento o il gas naturale. La tassa sul CO2 non è una nuova imposta, ma una tassa d’incentivazione che promuove il consumo parsimonioso dei combustibili fossili. I proventi della tassa non rimangono all’erario ma vengono ridistribuiti alla popolazione e all’economia, al netto degli aiuti finanziari stanziati per il Programma Edifici e il Fondo per le tecnologie.

I proventi della tassa sul CO2 destinati alla popolazione nel 2020 ammonteranno a 567 milioni di franchi. Le economie domestiche che, rispetto alla media, consumano meno combustibili climalteranti beneficeranno di parte di tali proventi.

A tale importo si aggiungono 98 milioni di franchi riscossi con la tassa sui COV (composti organici volatili), gas che si formano a causa dell’utilizzo di solventi e contribuiscono all’aumento dei valori di ozono in estate.

Il prossimo anno, la Confederazione ridistribuirà quindi alla popolazione proventi per un totale di 665 milioni di franchi provenienti da tasse di incentivazione, ossia 77.40 franchi pro capite. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) si occupa della distribuzione delle tasse ambientali a tutti gli assicurati tramite le casse malati. L’importo verrà dedotto dal conteggio dei premi delle casse malati per il 2020.

Una ricompensa per chi rispetta l’ambiente

L’idea alla base di questo sistema è semplice: l’inquinamento ambientale va ridotto per il bene della nostra salute e dell’ambiente. Le tasse ambientali rincarano il prezzo degli inquinanti promuovendone un utilizzo più parsimonioso. Inoltre, sono conformi al principio di causalità previsto dalla legge sulla protezione dell’ambiente: fatto il debito bilancio, coloro che utilizzano questi inquinanti con parsimonia ne escono premiati in quanto i proventi ricevuti superano le tasse versate.

Il bonifico delle tasse ambientali tramite la cassa malati obbligatoria è un sistema trasparente ed economico, alla base del quale vi è una convenzione stipulata fra l’associazione delle casse malati santésuisse e l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).

Ulteriori informazioni:

Tassa sul CO2

Tassa d’incentivazione sui COV
 

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